HP Composites e la partnership con l'Università Politecnica delle Marche

Sono state presentate nella splendida cornice della Sala degli Specchi di Ascoli Piceno i primi due progetti formativi, nati dalla partnership con l'Università Politecnica delle Marche, che prenderanno il via nei prossimi mesi.

13, 90, 38, 719, 8! Sono i numeri vincenti “estratti” oggi in occasione della presentazione ufficiale dei primi progetti formativi varati in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche.

Sono infatti 13 le aziende aderenti al Contratto di Rete “Polo dei Materiali Compositi”, unico nel suo genere in Italia, 90 i milioni di euro sviluppati nel 2017 come volume d’affari, di cui il 38% realizzato all’estero; 719 gli addetti, di cui l’8% dedicato ad attività di Ricerca & Sviluppo.

Ampio e qualificato è il partenariato sotteso al Polo, rappresentato per l’appunto da 13 aziende che hanno fatto dell’innovazione il loro punto di forza:

  • Adriatech
  • Alci Meccanica
  • Cadland
  • Carbon Mind
  • Carrozzeria Vellei
  • Centrolab
  • Comec Innovative
  • Ecodime Italia
  • HP Composites
  • Meccanica H7
  • Nano Tech
  • OM4
  • 2D1M Meccanica

L’Ing. Abramo Levato, Direttore Generale di HP Composites, nonché Presidente dell’Organo Comune del Polo, il prof. Sauro Longhi, Magnifico Rettore della Politecnica ed il prof. Archimede Forcellese, coordinatore delle iniziative formative, hanno presentato, nella splendida cornice della Sala degli Specchi di Confindustria ad Ascoli Piceno, le due prime iniziative nate dalla partnership tra imprese ed Università, che si avvieranno nei prossimi mesi:

  • la prima edizione del corso di perfezionamento in «Ingegneria dei materiali compositi»
  • l’istituzione dell’insegnamento di «Tecnologie e Sistemi di Produzione per Manufatti in Composito» nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica

L’Ing. Levato ha precisato come: “la collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche risponde all’esigenza del Polo e delle aziende in esso rappresentate di poter disporre di figure professionali altamente specializzate in un ambito tecnologico e di mercato dalle prospettive estremamente interessanti”, prospettive suffragate da alcuni dati quanto mai emblematici, quali la domanda attuale a livello mondiale di compositi in fibra di carbonio,  generata da settori fortemente dinamici quali automotive, industria aeronautica ed aerospaziale, energia da fonti rinnovabili,  sport, benessere e tempo libero ed altri, così come le previsioni  di sviluppo a medio termine, che vedono un raddoppio della domanda tra 2016 e 2022.

Oggetto del programma di rete  è prevalentemente quello della collaborazione tra le imprese aderenti e tra queste e soggetti esterni (start up, aziende, Università, Centri di Ricerca, ecc.) nei seguenti ambiti di intervento:

  • scouting tecnologico, osservatorio delle innovazioni rilevanti ed applicabili
  • progettazione ed organizzazione di percorsi di aggiornamento, formazione e sviluppo delle competenze sulla base di esigenze condivise
  • attività di ricerca & sviluppo, trasferimento tecnologico, innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione
  • scouting finanziario, progettazione ed attivazione di strumenti di finanza agevolata a sostegno delle attività del Polo.

Il Magnifico Rettore Prof. Sauro Longhi, ha invece sottolineato la positività dell’iniziativa e dell’approccio all’innovazione che il Polo dei Materiali Compositi simboleggia e rappresenta, rispetto ad un territorio che sta rilanciandosi ed intende cambiare “pelle”.

"Investire sulle competenze e su nuove professionalità" – ha proseguito il Rettore –" è una scelta lungimirante e per questo la Politecnica si è messa a disposizione del territorio, nella speranza che sia solo un primo passo di una collaborazione più ampia e duratura."

Lo stesso Rettore ed il prof. Forcellese hanno poi fornito ampi dettagli sulle iniziative concertate con il Polo, sottolineando in particolare come il Corso di Perfezionamento in Ingegneria dei materiali compositi permetterà di ampliare le conoscenze di studenti e neolaureati su tematiche di grande rilevanza industriale, ma ad esso potrà partecipare anche il personale operante nelle aziende del territorio, accrescendo così la competitività del comparto industriale locale.

Il corso avrà una durata di 120 ore, riconoscendo 12 crediti formativi universitari e sarà erogato nella sede della Politecnica delle Marche di San Benedetto del Tronto e sarà suddiviso in cinque moduli nei quali saranno approfonditi i principali temi relativi agli aspetti progettuali e di produzione per l’ottenimento di parti in materiali compositi avanzati.

A testimoniare la vivacità e la dinamicità della Rete e l’interesse per i suoi progetti un’ampia platea di imprenditori, tra cui i fondatori del Polo, che si è dotato di un Comitato Tecnico ed ha già individuato i primi filoni progettuali su cui intende lavorare, valorizzando le competenze distintive possedute, il know how, ma anche le dotazioni infrastrutturali che i singoli membri hanno messo a disposizione per sviluppare progetti, ma anche nuovi prodotti e servizi.

Il Cluster Fabbrica Intelligente e l’Associazione Marche Manufacturing – a tale proposito – sono stati citati come piattaforme collaborative e di elaborazione di possibili progetti in ambito regionale, nazionale ed internazionale.

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